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Gran successo di pubblico della «Notte bianca»

Avola. L’unica nota dolente è scaturita dalla mancata installazione dei contenitori di raccolta dei rifiuti

AVOLA. Un esito positivo ha avuto la prima edizione della manifestazione culturale, turistica, gastronomica, musica e ludico ricreativa realizzata nella notte tra sabato e domenica ad Avola dai comitati "S W eventi" e da "Avola promotion", ed intitolata "La notte che non c’è", su ispirazione della notte bianca romana e delle grandi metropoli italiane. L’iniziativa, che si è protratta fino alle prime ore di ieri mattina, ha attirato l’attenzione di numerosi cittadini avolesi, giovani e meno giovani, e dei "cugini" dei paesi limitrofi alla cittadina avolese. L’intero centro storico esagonale di Avola è stato invaso da stand etnici, gastronomici, di abbigliamento e di propaganda delle varie associazioni locali come A.c.a.s.i.a, "Avolesi nel mondo" e "Misericordia". In piazza Teatro alle 23 circa la regina della serata, Francesca Lodo, ha salutato i presenti ed i bambini che hanno animato la serata con balli rapper ed hip hop. La piazza Regina Elena ha invece fatto da cornice per gli artigiani
locali che hanno realizzato quadri, bigiotterie, oggetti e suppellettili vari.
Nella piazza principale dell’esagono avolese sono stati invece situati gli stand gastronomici che hanno stuzzicato l’appetito dei presenti che hanno assaggiato vini locali, pizze e specialità varie. Forse, in questo quadro di festa ed allegria, l’unico elemento negativo è stata la mancanza di contenitori adatti dove gettare i cartoni della pizza e dei resti dei vari assaggi gastronomici. I rifiuti sono stati infatti appoggiati a terra che non hanno sicuramente rappresentato una positiva visione per tutti i visitatori costretti a fare zig zag tra cartoni, bicchieri e tovagliolini.

Da La Sicilia MARIA DI STEFANO